Kategorie: peacereporter

SOLIDARIETÀ CON LA COMUNITÀ ITALIANA DI RIACE A FRIBURGO (BRESGOVIA/GERMANIA)


Comunicato stampa 10.11.2018/Comunicato di stampa originale in lingua tedesca. Traduzione G.Melle | Oggi si è svolto a Friburgo una manifestazione dell’iniziativa Solidarietà Città di Friburgo in solidarietà con la comunità italiana Riace. „Solidarietà con Riace“ e „Giù le mani da Riace“ sono state le rivendicazioni centrali della manifestazione. Sulla piazza del municipio si sono radunate numerose persone. La rappresentante Janika Kuge dell’iniziativa della Città della Solidarietà ha dichiarato: „Tutti parlano di un passaggio a destra e del ritorno del nazionalismo. Tutti? Tutti? No! Un piccolo villaggio del sud Italia sta resistendo! Solo il piccolo villaggio? No! No! No! No! No! In molte città e villaggi dell‘ Europa, del Sud America, del Canada e degli Stati Uniti la resistenza sta crescendo“. Sono tutti impegnati in città basate sulla solidarietà. Anche a Friburgo. Dimostriamo oggi che vogliamo un’Europa diversa! Dimostriamo che insieme ci batteremo a favore di un’altra Europa! Un’Europa della solidarietà! L`intervento

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Un altro mondo è possibile


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Riace ist ein Weltkulturerbe, ein Ort der Utopie im Land Kalabrien, ein Ort der Begegnung, der Konfrontation, des Austauschs zwischen Einheimischen und Migranten, für eine soziale Konstruktion, die auf eine andere Imagination setzt. Continue reading „Un altro mondo è possibile“

I recenti attentati terroristici e i cambiamenti di alleanze e di rapporti di forza in Medio Oriente


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di Domenico Moro*

 Gli attentati terroristici di Capodanno a Istambul, dove sono state uccise trentanove persone, e del 19 dicembre a Ankara, dove è stato ucciso l’ambasciatore russo Andrey Karlov, e a Berlino, dove sono state uccise dodici persone, per quanto possano essere diversi, hanno qualcosa che li lega. Il collegamento è rappresentato da quanto è accaduto in Siria. Qui, la caduta di Aleppo non ha rappresentato soltanto la caduta della principale città siriana nelle mani del fronte jihadista che combatte il presidente siriano Assad. Più in generale, rappresenta la sconfitta delle forze jihadiste in Siria, che ora si vendicano nei confronti di chi li aveva appoggiati, cercando di utilizzarli ai propri fini, per poi abbandonarli. Non si tratta di una novità assoluta. L’ex agente dei servizi segreti militari italiani, Nino Arconte, ha rivelato, come ho riportato nel mio libro “La terza guerra mondiale e il fondamentalismo islamico”, che alla radice dell’odio contro gli Usa e l’Europa fu il “tradimento” dei governi occidentali, che avevano utilizzato i fondamentalisti islamici contro i governi laici del Medio-Oriente negli anni ’80. Continue reading „I recenti attentati terroristici e i cambiamenti di alleanze e di rapporti di forza in Medio Oriente“